Enzo, poeta tutto anima e animazione
Incontro con il regista Enzo D’Alò

L’evento “Enzo, poeta tutto anima e animazione | Incontro con il regista Enzo D’Alò” fa parte della sezione RING di Linea d’Ombra Festival, un’occasione in cui gli ospiti incontrano il pubblico per condividere la propria arte e le proprie esperienze personali.
MODERA
Boris Sollazzo
DOVE
SALA PASOLINI
QUANDO
16 NOVEMBRE 2024, H18.00
Enzo D’Alò è di quei grandi maestri che non raccolgono quanto meritano, la cui passione ci regala capolavori che non meritiamo. Altrove, la sua arte sarebbe omaggiata, sostenuta, premiata. Qui è troppo spesso trascurata: Mary e lo spirito di mezzanotte, il suo ultimo film, non è solo una delle opere più belle della sua cinematografia – e ricordiamo che ci ha regalato meraviglie come La freccia azzurra, La gabbianella e il gatto, Momo alla conquista del tempo, Opopomoz e Pinocchio (con le musiche nell’ordine di Paolo Conte, David Rhodes, che è pure in quest’ultimo, Gianna Nannini, Pino Daniele e Lucio Dalla) – ma uno dei lungometraggi migliori degli ultimi anni nel cinema d’animazione e non solo. Saper raccontare l’amore, la vita, la bellezza, i romanzi di formazione è dei grandi artisti. Saper mostrare la morte ai bambini senza far loro paura, ma con poesia e profondità, è proprio dei geni. Come Enzo D’Alò, tutto anima e animazione.
Prima dell’incontro, ci sarà la proiezione del suo film Mary e lo spirito di mezzanotte
BIO

Enzo D’Alò
Regista, sceneggiatore e musicista, tra i più importanti esponenti del cinema d’animazione, D’Alò ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nella sua lunga carriera. Tra le sue opere, La freccia azzurra (1996), premiato con due Nastri d’Argento e un David, La gabbianella e il gatto (1998), Momo alla Conquista del Tempo (2001), Pinocchio (2012) e Mary e lo spirito di mezzanotte(2023), presentato nei maggiori festival e premiato al Chicago Children’s Film Festival. Nel 2009 riceve una Menzione Speciale Unicef per l’altro valore morale e sociale del suo lavoro e nel 2010 è stato ospite d’onore della cinquantesima edizione di Annecy, il maggior festival di animazione al mondo.

